
L'Accoglienza
che Cura
per una nuova narrazione intorno all'Abitare
Il progetto “L’Accoglienza che cura” ha l’obiettivo di contribuire a migliorare l’approccio di accoglienza e di inclusione delle persone con background migratorio nelle comunità di riferimento del Bormide e del Savonese.
Accogliere significa permettere a qualcuno di Abitare un territorio,
uno spazio, un luogo. Abitare non vuol dire solo, o soltanto, casa.
Abitare porta con se molteplici sfaccettature, a noi ,T21, è stato affidato
il compito di raccontarle.

Punti fondamentali del progetto:
• Attivazione di uno spazio che fornisca orientamento e accompagnamento ai beneficiari verso la rete di servizi di welfare, con una presa in carico multidisciplinare e l’uso di tecnologie innovative come una piattaforma cross-mediale e una app per superare barriere culturali, linguistiche e fisiche.
• Apertura di un'Agenzia Sociale per la Casa per gestire nuove risorse abitative, facilitare l’accesso all’abitazione e collaborare con il settore privato per promuovere locazioni a canone moderato. • Promozione dell’Agenzia Sociale per la Casa tra i proprietari di alloggi per incentivarli a locare a canoni sostenibili, offrendo strumenti di garanzia e accompagnamento nella gestione delle locazioni.
• Progettazione di percorsi personalizzati per i beneficiari, con colloqui di orientamento, accompagnamento e incontri tra operatori dello spazio orientativo ed equipe multidisciplinari, per affrontare i bisogni specifici.
La rete di progetto ha sentito la necessità di definire parametri comuni di azione e di parola, nasce così


Studio e raccolta dei materiali
Ci siamo resi subito conto che per organizzare una nuova narrazione intorno al tema dell'Abitare era fondamentale studiare, raccogliere materiali e testimonianze. Il risultato di questo lavoro potete trovarlo qui

Per delineare un dimensione culturale condivisa
Abitare è insito nell'essere umano! Il primo posto in cui far nascere un processo di riconoscimento di un diritto è senz'altro la scuola e da lì siamo partiti. Abbiamo ideato delle attività didattiche, per tutte le fasce di età, che trovate qui (schede e presentazione progetto).

La dimensione poetica superare la narrazione convenzionale
Teatro 21 dà voce alle storie, permette alle persone di raccontarsi attraverso varie forme , una fra tutte è il teatro. Uno dei nostri progetti permanenti è L'Open Theater Savona, un laboratorio libero e gratuito che si incontra dentro la Mensa/Teatro di Savona. Il gruppo, eterogeneo e formato da persone che abitano in maniera diversa, luoghi diversi, ha dedicato due anni di lavora per realizzare la performance "Banlieue de Lune, studio-azione intorno all'Abitare" . Come si arriva ad abitare la periferia dell'esistenza?

Tutte le Parole a Tutti
A volte ci mancano le parole, per raccontare, per spiegare, per esprimere quello che abbiamo dentro. Non l conosciamo o non le usiamo, tendiamo a semplificare e così anche le costruzioni mentali perdono spessore.
Come fare a parlare di Abitare in contesti diversi, coinvolgendo il gruppo e portando tanti concetti e i loro collegamenti in poco tempo a tutti?
Per rispondere a questa esigenza abbiamo costruito un mazzo di carte di parole sul tema Abitare e lo abbiamo usato in contesti diversi come convegni o incontri di formazione per operatori e anche nelle scuole... attivando prima il gruppo in modi diversi!
Il mazzo è scaricabile qui e di seguito il link ad un video che può essere usato come attivatore, da guardare immaginando di essere su una panchina da cui è possibile vedere il mondo.
